Apple News · 1 min read · Nov 18, 2025

Apple smette di restituire risultati di ricerca per app a 32 bit, suggerisce una nuova app Files

Apple non restituisce più risultati di ricerca per app a 32 bit nell’App Store, segnalando una spinta crescente per spostare gli utenti completamente verso app a 64 bit in vista di iOS 11, riporta 9to5Mac. Apple ha avvisato gli utenti che le app a 32 bit non saranno compatibili con “future versioni di iOS” e l’azienda ha accettato solo nuove sottomissioni di app a 64 bit dal 1 febbraio 2015.

Apple smette di restituire risultati di ricerca per app a 32 bit, suggerisce una nuova app Files

Hanno anche costretto gli aggiornamenti delle app a seguire gli stessi requisiti dal 1 giugno 2015, quindi le app che sarebbero state rese obsolete non sarebbero state aggiornate da inizio 2015, rendendo improbabile che siano molto popolari e del tutto possibile che molte siano già state abbandonate dai loro creatori. Il ben informato sviluppatore Steve Troughton-Smith afferma che i futuri chip A-series di Apple non supporteranno affatto le app a 32 bit, rendendola un problema hardware oltre che software. Rimuovere tutte le app a 32 bit dalla ricerca dell’App Store significa che ora saranno accessibili solo tramite link diretti, mettendo ulteriore pressione su qualsiasi sviluppatore che non ha ancora aggiornato le proprie offerte prima che sia troppo tardi.
In altre notizie relative a iOS 11, Troughton-Smith ha anche individuato un elenco per una nuova app Apple chiamata “Files.” Elencata con poco in termini di descrizione — “App Files per iOS” — e senza screenshot, lo scopo dell’app non è del tutto chiaro, ma supporta solo dispositivi a 64 bit e richiede iOS 11+ per funzionare.

Non ci aspettiamo che iOS 11 venga rilasciato fino al debutto dei nuovi iPhone più avanti quest’anno, quindi non è chiaro se l’app Files sarà disponibile nei prossimi mesi. 9to5Mac ha ipotizzato che l’app Files verrà preinstallata sui dispositivi iOS 11 e l’elenco potrebbe essere solo per i download da parte degli utenti che scelgono di eliminare l’app ma vogliono reinstallarla in seguito. Reuters riporta anche che Apple espanderà la gamma di app che Siri può utilizzare, aumentando la capacità dell’assistente vocale di integrare le funzionalità delle app esterne nel proprio repertorio, quindi terremo d’occhio questo aspetto nel keynote di oggi.

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