Tecnologia XR · 3 min read · Mar 25, 2026
Galaxy XR Debutta come il visore di realtà mista Android di Samsung da $1,800

Il visore Galaxy XR è finalmente qui. È stato realizzato insieme a Samsung, Google e Qualcomm, e non è solo un altro gadget.
Questo visore segna l’inizio di una nuova piattaforma Android XR, che alimenterà i futuri dispositivi XR e basati su AI.
Le aziende lo definiscono l’inizio di un piano più grande che include occhiali AR e altro, ma per ora, tutta l’attenzione è rivolta al nuovo visore di Samsung.
Samsung, Google e Qualcomm si uniscono per lanciare questo potente visore Galaxy XR
Display e prestazioni principali
Samsung ha dotato il Galaxy XR di uno dei migliori display che puoi trovare in qualsiasi visore. Utilizza schermi micro-OLED che mostrano 3,552 × 3,840 pixel per occhio, che è quasi chiarezza 8K in totale.
Il visore supporta frequenze di aggiornamento di 60Hz, 72Hz e 90Hz. Ha anche un campo visivo di 109 gradi, che rende tutto ampio e naturale.
All’interno, funziona con il chip Snapdragon XR2+ Gen 2 di Qualcomm. Questo chip offre circa 20% di CPU più veloce e 15% di GPU più veloce rispetto al precedente.
Samsung lo ha abbinato a 16GB di RAM e 256GB di storage, che sono sufficienti per lavori e intrattenimento XR di alta gamma.
Il visore supporta anche 12 ms di passthrough video a colori, il che significa che gli utenti possono passare senza problemi tra la vista del mondo reale e il contenuto virtuale.

Fotocamere e tracciamento
Uno dei principali punti di forza del Galaxy XR è il suo set di fotocamere. Ha due fotocamere grandangolari da 6.5MP che ti permettono di vedere l’ambiente circostante in tempo reale.
Questo aiuta a creare un’esperienza di realtà mista in cui puoi vedere il mondo reale mentre interagisci con elementi virtuali. Queste fotocamere possono anche catturare foto e video 3D.
Per il tracciamento, Samsung ha aggiunto sei fotocamere esterne che gestiscono il tracciamento inside-out, quindi non hai bisogno di sensori extra intorno a te.
Il visore rileva i movimenti delle tue mani per il controllo. All’interno, ci sono quattro fotocamere di tracciamento oculare che sanno dove stai guardando e supportano anche il riconoscimento dell’iride per sblocchi sicuri. È un modo intelligente per mescolare comodità e privacy.

Comfort e configurazione della batteria
Il Galaxy XR è progettato per il comfort anche se sembra potente. Il visore pesa circa 545 grammi con il cuscino, e Samsung ha distribuito il peso sulla fronte e sul retro per evitare pressione.
Il pacchetto batteria da 302 grammi è separato dal visore stesso, il che riduce il peso sulla testa. Può funzionare per circa due ore per carica, il che dimostra chiaramente che è progettato per sessioni fisse brevi piuttosto che per un uso prolungato durante tutta la giornata.
Android XR e Gemini AI
Questa è la parte che distingue davvero il Galaxy XR. Funziona con Android XR, una piattaforma aperta che supporta già le app Android regolari.
La parte migliore è il nuovo Gemini AI di Google. L’AI può effettivamente vedere ciò che vedi e sentire ciò che senti attraverso il visore. Puoi parlarle in modo naturale, fare domande su ciò che ti circonda, o usarla per aprire app, mappe e video.
Ad esempio, puoi guardare un punto di riferimento e chiedere a Gemini informazioni su di esso, oppure puntare a un oggetto e avviare immediatamente una ricerca su Google.
Puoi guardare film in un teatro virtuale, gestire streaming sportivi, o utilizzare il passthrough video per interagire con l’ambiente circostante. Mescola divertimento, lavoro e AI in modo semplice.
Prezzo e disponibilità
Il Samsung Galaxy XR è ora ufficialmente disponibile negli Stati Uniti e in Corea del Sud per $1,800. Questa uscita non è solo un grande passo per Samsung, ma anche per l’intero ecosistema Android XR.
L’azienda ha già accennato che dispositivi futuri come occhiali alimentati da AI arriveranno presto, in collaborazione con Warby Parker e Gentle Monster.
In generale, il Galaxy XR è l’ingresso serio di Samsung nel mondo XR. Con una qualità di display di alto livello, prestazioni solide e l’AI Gemini di Google integrata, mostra cosa può fare Android nello spazio della realtà mista. È un forte inizio per quello che potrebbe diventare il prossimo grande passo nell’informatica quotidiana.
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