Tecnologia · 3 min read · Mar 27, 2026

LibrePods porta tutte le funzionalità degli AirPods su Android

AirPods

È stato un lungo periodo di funzionalità limitate per gli utenti Android che amano gli AirPods Pro di Apple. Modalità come la trasparenza, i controlli gestuali e il passaggio senza interruzioni funzionano solo parzialmente in modo simile a un iPhone.

Apple non ha fatto alcuno sforzo per migliorare questo supporto cross-platform, il che ha portato a una differenza molto chiara per gli utenti che preferivano i dispositivi Android ma amavano le cuffie di Apple.

LibrePods porta finalmente tutte le funzionalità degli AirPods su Android

Kavish Devar, uno sviluppatore indipendente, ha avuto l’idea per il progetto open-source LibrePods per colmare il vuoto lasciato da Apple.

Il progetto mira a fornire le funzioni degli AirPods quasi interamente su dispositivi che eseguono Android o Linux, raggiungendo quindi un livello di compatibilità che era quasi inimmaginabile.

DispositivoFunzionalità
AirPods Pro (2a Gen)Tutte le funzionalità supportate
AirPods Pro (3a Gen)Tutte le funzionalità supportate tranne il monitoraggio della frequenza cardiaca
Altri modelli di AirPodsFunzionalità di base (Stato della batteria, Rilevamento dell’orecchio, ecc.)

LibrePods

Perché Librepods richiede l’accesso root?

LibrePods offre ottime funzionalità e, allo stesso tempo, richiede l’accesso root al dispositivo che esegue il sistema operativo Android. Non è una scelta funzionale ma un obbligo tecnico.

Devar illustra che il bug è presente da molto tempo nello stack Bluetooth di Android, e questo bug rende difficile per il sistema mantenere una connessione con gli AirPods Pro.

Con i diritti di root, Librepods può aggirare il livello problematico e comunicare direttamente con gli auricolari. I permessi di root consentono anche al sistema di apportare modifiche più profonde; ad esempio, può modificare le impostazioni audio e attivare funzionalità specifiche di Apple che di solito richiedono permessi a livello di sistema.

LibrePods utilizza il Protocollo di Scoperta dei Servizi di Apple per convincere gli AirPods a vedere un dispositivo Android come un prodotto Apple. E questo lavoro può essere svolto in modo efficiente solo se c’è accesso completo al sistema.

Librepods

Quali funzionalità sblocca Librepods?

Librepods su un dispositivo Android con accesso root è in grado di fornire un’esperienza AirPods Pro sorprendentemente completa.

Alcune delle funzionalità a cui gli utenti di Librepods hanno accesso e che erano precedentemente bloccate nell’ecosistema di Apple includono:

  • Monitoraggio intuitivo della batteria sia per gli auricolari che per la custodia di ricarica

  • Rilevamento automatico dell’orecchio con riproduzione/pausa istantanea

  • Rilevamento della Voce Silenziosa che riduce il volume della musica quando parli

  • Modalità Trasparenza che può essere impostata e piccoli dettagli regolati

  • Disattivazione dei multi-dispositivi che sono telefoni, tablet o PC

  • Azione personalizzata di pressione prolungata sul gambo degli AirPods

Anche la Modalità Apparecchio Acustico di Apple funziona senza le consuete limitazioni regionali, fornendo funzionalità di accessibilità che erano precedentemente disponibili solo in iOS.

LibrePods Android

Perché Librepods è un grande affare?

Nonostante il fatto che i prodotti Beats di Apple abbiano una migliore compatibilità con Android, l’azienda non ha indicato che intende fornire supporto completo per gli AirPods su Android.

La pressione normativa dell’UE potrebbe richiedere maggiore apertura in futuro, ma attualmente, soluzioni come Librepods sono le uniche disponibili per gli utenti che desiderano cuffie wireless di alta qualità senza dover cambiare ecosistemi.

LibrePods Android

LibrePods è un passo importante verso la libertà definitiva dei dispositivi. Dimostra che l’hardware all’avanguardia non deve essere vincolato a una singola piattaforma e che gli utenti Android ora hanno l’opportunità di utilizzare le funzionalità che hanno acquistato.

È semplicemente un progetto straordinario guidato dalla comunità che non può essere trascurato dagli utenti audio Android.

Riesce a abbattere barriere di lunga data che sono esistite per anni e porta funzionalità avanzate degli AirPods Pro che erano precedentemente disponibili solo su iPhone.

Sebbene il rooting sia ancora necessario, le funzionalità extra lo rendono una scelta attraente per chiunque desideri sperimentare la piena funzionalità degli AirPods Pro senza rinunciare al proprio dispositivo Android.

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