Robotica Software · 2 min read · Mar 25, 2026
Perché Meta Vuole Prendere il Comando nel Software per Robotica?

Meta, l’azienda che tutti conosciamo dietro Facebook, sta lavorando a progetti di AR da molto tempo, specialmente ai suoi occhiali Project Orion. Tuttavia, l’azienda sta ora apportando un cambiamento significativo.
Invece di concentrarsi esclusivamente sui dispositivi, Meta sta dedicando seria attenzione al suo software robotico Meta. L’idea è semplice: l’hardware da solo non renderà i robot utili, ma il software giusto può cambiare tutto.
Software robotico Meta: Un nuovo cambiamento nella strategia
Software prima, non hardware
Mentre i rapporti dicono che un robot chiamato Metabot è in fase di test, il piano più ampio è diverso. Meta vuole costruire una piattaforma software robotica open-source che chiunque possa licenziare.
Questo è molto simile a come Android di Google è diventato la base per molti smartphone. Meta crede che se riescono a ottenere il software giusto, altri possono occuparsi delle macchine fisiche.
Perché il software è il vero ostacolo?
Andrew Bosworth, il CTO di Meta, ha detto apertamente che “il software è il collo di bottiglia”. Sottolinea che il problema più grande con la robotica non riguarda la creazione del corpo del robot o dei sensori, ma la creazione di software che consenta alla macchina di pensare, muoversi e agire come un aiutante umano. Senza questo, i robot rimarranno basilari e limitati.
L’impulso di un modello del mondo
Per risolvere questo, Meta ha messo insieme il suo team di robotica, guidato da Marc Whitten, che un tempo era CEO di Cruise, insieme ai suoi Superintelligence Labs.
Il loro primo grande lavoro è creare un modello del mondo. In parole semplici, un modello del mondo aiuta un robot a capire cosa sta accadendo intorno a lui e come reagire. Questo è molto importante perché un robot avrà bisogno di questo tipo di sistema per utilizzare abilità motorie fini.

Ad esempio, tenere un oggetto delicatamente o piegare i vestiti richiede molto più che braccia forti; richiede un pensiero software avanzato.
Meta ha già considerato come questa tecnologia potrebbe entrare nella vita quotidiana. I rapporti suggeriscono che entro il 2025, l’azienda stava già pensando a robot che possono svolgere faccende domestiche come pulire o piegare il bucato.
Una competizione crescente
Meta non è sola in questa corsa. Anche Apple sta esplorando la robotica domestica, mentre Tesla ha mostrato il suo robot Optimus. Ma la mossa di Meta è leggermente diversa.
Apple e Tesla stanno costruendo i robot stessi, e Meta vuole creare i cervelli che potrebbero alimentare tutti i tipi di robot in futuro.
In questo modo, Meta non ha bisogno di vincere con l’hardware, ma fornisce invece la piattaforma che potrebbe diventare standard nel settore.
La mossa verso il software robotico Meta mostra come l’azienda stia cambiando il suo percorso. Anche se i suoi occhiali AR non diventano la prossima grande novità, Meta sta scommettendo che la vera opportunità risieda nella robotica.
Se il loro piano funziona, Meta potrebbe diventare uno dei giocatori più importanti nell’automazione creando le basi software per la prossima generazione di robot.
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